Mah.
Sono stato in effetti parecchio in trasferta. Un posto decente (in realta' diverse citta' di un paese decente) e un posto meno decente. In quest'ultimo, se ci fossi stato qualche anno fa, avrei riempito queste pagine bianche, ma gli anni sono passati e non ho fatto altro che scrivere di tanto in tanto qualche post - si chiamano ancora cosi', mi pare - su facebook per i pochi amici che riescono a non annoiarsi alla seconda riga. E poi ho fatto foto, ho mangiato, bevuto il giusto (tranne una volta) e ovviamente lavorato; si ero la' per quello.
L'altro giorno ero davvero molto impegnato a lavoro e mi sono sfogliato buona parte dell'archivio di uno dei miei link. Effetto straniante, come sempre quando vado in modalita' amarcord, e pensare che nel 99,9% di quei post non c'era alcun riferimento a qualcosa con cui avessi a che fare. Pero' mi sono ricordato di quando li leggevo freschi freschi e.
E niente, mi fa un po' desolazione vedere il blog, il mio blog con un post all'anno, con i link a blog che non esistono piu', tipo tombe che nessuno va piu' a visitare.
Un po' la stessa sensazione di quelle volte che sono tornato nella casa di prima a prendere qualcosa scampato al trasloco: nessuna voglia di tornarci, ma comunque una sensazione nostalgica e allo stesso tempo fredda, di un qualcosa che era pieno - e non mi riferisco solo a mobili, stoviglie e libri - e senza quasi accorgergersene e' ora vuoto. E ti guarda con occhio accusatore.
Ok, basta trip alla casa dalle finestre che ridono.
ciao blog, dobbiamo assolutamente rivederci. Il tuo numero ce l'ho, ci sentiamo presto eh.
(come no)

